Successione precompilata: cosa contiene e cosa manca — 2026
Cos'è la dichiarazione di successione precompilata dell'Agenzia delle Entrate, quando è disponibile, cosa contiene davvero e cosa devi ancora aggiungere.
Cos'è la dichiarazione di successione precompilata e cosa contiene?
La dichiarazione di successione precompilata è il modello che l'Agenzia delle Entrate prepara automaticamente sul portale SisterWeb dal 16 luglio 2025, per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025. Si accede con SPID, CIE o CNS.
Cosa contiene di default:
- Anagrafica: dati del defunto e del dichiarante.
- Immobili: terreni e fabbricati a valore catastale.
- Pagamenti: F24 di dichiarazioni telematiche pregresse.
Cosa resta a carico dell'erede:
- Conti, libretti, titoli, fondi e polizze.
- Aziende, partecipazioni, crediti, debiti, beni mobili.
- Eredi, quote di spettanza, calcolo delle imposte.
Le tasse di successione si calcolano e versano in autoliquidazione con F24 entro 90 giorni dalla presentazione. La precompilata non le calcola: serve l'erede o un professionista delegato per integrare i dati mancanti, firmare digitalmente il modello e versare l'imposta.
(Fonte: D.Lgs. 139/2024; Circolare AdE 3/E del 16 aprile 2025; Provv. AdE prot. 153452/2025)Cos'è la dichiarazione di successione precompilata
La precompilata è il modello che l'Agenzia delle Entrate prepara in automatico per chi deve presentare la dichiarazione di successione. Non è un servizio nuovo a sé. È il corollario web della riforma introdotta dal D.Lgs. 139/2024, in vigore per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025. (Fonte: D.Lgs. 139/2024 — riforma TUS, abilitazione predisposizione automatica del modello · aggiornato al 2024-09-18)
Il servizio è operativo dal 16 luglio 2025 sul portale SisterWeb, area riservata dell'Agenzia. L'erede accede, ritrova il modello già parzialmente compilato, integra i dati mancanti, verifica e firma digitalmente.
Il nome induce in errore. "Precompilata" non significa "automatica". Significa che alcuni dati sono già lì. Il resto va aggiunto a mano dall'erede o dal professionista delegato. Il calcolo delle tasse resta a carico dell'erede in autoliquidazione — è il calcolo dell'imposta fatto direttamente da chi eredita, codificato dalla riforma del 2024.
Per la procedura passo per passo della compilazione e dell'invio via SisterWeb c'è la guida al fai da te su SisterWeb. La precompilata è il punto di partenza di quella procedura, non un canale alternativo.
Cosa contiene davvero la precompilata
L'Agenzia precarica i dati che ha già nelle proprie banche dati. Sono quattro categorie precise. Tutto il resto resta lavoro manuale dell'erede. (Fonte: Circolare AdE 3/E del 16 aprile 2025 — perimetro dati pre-caricati · aggiornato al 2025-04-16)
| Categoria | Precompilata? | Chi la carica | Dove approfondire |
|---|---|---|---|
| Dati anagrafici del defunto | Sì | Agenzia delle Entrate (Anagrafe Tributaria) | — |
| Dati anagrafici del dichiarante | Sì | Agenzia delle Entrate (post login SPID/CIE/CNS) | — |
| Terreni e fabbricati a valore catastale | Sì | Agenzia delle Entrate (banche dati catastali) | valore catastale dell'immobile |
| Pagamenti pregressi della stessa successione | Sì | Agenzia delle Entrate (se F24 telematico già trasmesso) | autoliquidazione |
| Conti correnti, postali, libretti | No | Erede (con dichiarazione di saldo banca) | documenti per la dichiarazione |
| Titoli, azioni, obbligazioni, fondi | No | Erede (con saldo intermediario) | documenti per la dichiarazione |
| Polizze vita e prodotti finanziari | No | Erede (alcune restano fuori dall'asse) | asse ereditario |
| Aziende, partecipazioni, quote SRL | No | Erede (con bilanci e visure) | documenti per la dichiarazione |
| Crediti del defunto, beni mobili, gioielli | No | Erede | documenti per la dichiarazione |
| Debiti deducibili e spese funerarie | No | Erede (con documenti certificati) | asse ereditario |
| Eredi e quote di spettanza | No | Erede (è dato civilistico) | quote ereditarie |
| Immobili in territori tavolari (Trento, Bolzano, Trieste, Gorizia parziale) | No (esclusi) | Erede via canale ordinario | fai da te su SisterWeb |
| Dichiarazioni sostitutive (post rinuncia altrui) | No (escluse) | Erede ex novo | rinuncia all'eredità |
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Fonti: Provv. AdE prot. 153452/2025; Circ. AdE 3/E del 16 aprile 2025, Parte I; D.Lgs. 346/1990 art. 28 (riformato).
I dati pre-caricati sono un sotto-insieme del totale. La parte finanziaria, le passività e le scelte civilistiche restano fuori. L'Anagrafe dei Rapporti Finanziari non è accessibile al cittadino dalla precompilata. Conti, titoli e polizze vanno ricostruiti con le dichiarazioni di saldo richieste a banche e intermediari.
Sui beni mobili e gli oggetti di valore non dichiarati, la legge presume un valore pari al 10% del patrimonio netto. (Fonte: D.Lgs. 346/1990 art. 9 c.2) Le spese funerarie restano deducibili fino a €1.500, le spese mediche dell'ultima malattia se documentate. (Fonte: D.Lgs. 346/1990 art. 24 (oggi art. 105 D.Lgs. 123/2025 TUII))
Da quando è disponibile la precompilata
La precompilata web è il punto di arrivo di una riforma in cinque tappe normative tra fine 2024 e metà 2025.
| Data | Atto | Cosa cambia operativamente |
|---|---|---|
| 18 settembre 2024 | D.Lgs. 139/2024 approvato | Riforma TUS pubblicata: abilita la predisposizione automatica del modello da parte dell'Agenzia |
| 1° gennaio 2025 | Entrata in vigore D.Lgs. 139/2024 | Autoliquidazione obbligatoria per le successioni aperte da qui in poi |
| 16 aprile 2025 | Circolare AdE 3/E | Istruzioni operative: perimetro dati pre-caricati, requisiti, dichiarazioni escluse |
| 12 maggio 2025 | Provvedimento AdE 153452/2025 | Perimetro tecnico SisterWeb, esclusioni territoriali, casuistica |
| 16 luglio 2025 | Lancio servizio | Precompilata web operativa per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025 |
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La precompilata si applica solo alle successioni aperte dal 1° gennaio 2025. Per quelle aperte prima resta il canale ordinario, senza pre-caricamento dei dati catastali e anagrafici. La data che conta è quella di apertura della successione (decesso del defunto), non quella di presentazione della dichiarazione.
Come si accede al servizio
L'accesso passa solo dal portale SisterWeb dell'Agenzia delle Entrate, area riservata. Servono tre cose.
Identità digitale. SPID livello 2, CIE 3.0 o CNS attiva. Senza una di queste, il modello non si apre.
Soggetto autorizzato. Può accedere il dichiarante in prima persona oppure un professionista delegato — in legge "intermediario abilitato" (commercialista o CAF, con delega scritta dell'erede).
Catasto in regola. Se i dati catastali presentano discordanze — voltura non ancora fatta, intestazione a un defunto precedente, fabbricati non accatastati — la precompilata non parte. Serve sistemare il catasto a monte. Il punto di partenza in questi casi è la guida alla voltura catastale.
Per il dettaglio del flusso di compilazione, gli allegati richiesti e gli errori frequenti SisterWeb, c'è la guida al fai da te su SisterWeb. Per chi preferisce delegare l'intera pratica a un professionista, il confronto fra le opzioni è nella guida al CAF per la successione.
Quando la precompilata non è disponibile
La precompilata non vale per tutte le successioni. Esistono casi in cui non è disponibile o non parte.
Territori tavolari. Negli immobili situati in Trento, Bolzano, Trieste e parte di Gorizia il sistema catastale è separato (sistema tavolare, distinto dal catasto ordinario). La precompilata non pre-carica i dati immobiliari di questi territori. La dichiarazione si fa sul modello ordinario. (Fonte: Provvedimento AdE prot. 153452/2025 — perimetro tecnico precompilata SisterWeb · aggiornato al 2025-05-12)
Dichiarazioni sostitutive. Se un erede rinuncia all'eredità e si presenta una dichiarazione integrativa per gli altri chiamati, il canale precompilato non è disponibile. La sostitutiva si presenta ex novo sul modello ordinario.
Successioni con beneficio d'inventario. Per chi accetta l'eredità con beneficio d'inventario il termine per la dichiarazione fiscale slitta in funzione dell'inventario civilistico. La precompilata non gestisce questa casistica in automatico.
Eredi minorenni. Se ci sono eredi minorenni che richiedono autorizzazione del giudice tutelare, la pratica civilistica deve precedere quella fiscale. La precompilata non si attiva finché la parte civile non è risolta.
Catasto da sanare. Volture pendenti, frazionamenti non chiusi, intestazioni storiche da correggere: vanno risolti prima di poter usare la precompilata. Il sistema non parte sui dati incoerenti.
Cosa NON significa "precompilata"
Il termine induce in errore, soprattutto per chi ricorda la vecchia liquidazione d'ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Tre chiarimenti utili a non sovrastimare cosa fa il servizio.
Non significa "tasse già calcolate". Il calcolo dell'imposta di successione resta in autoliquidazione, a carico dell'erede. (Fonte: D.Lgs. 346/1990 art. 33 — autoliquidazione e controllo automatizzato · aggiornato al 1990-10-31) La precompilata è il modello di partenza da integrare e firmare digitalmente, non un avviso di pagamento. L'erede calcola l'imposta secondo le regole di franchigie e aliquote, e versa con F24 in autoliquidazione entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione.
Non significa "senza controllo dell'Agenzia". Il controllo automatizzato si applica anche sui dati pre-caricati. Decadenza 2 anni dalla data di presentazione, esattamente come per una dichiarazione compilata da zero. Errori sui dati pre-caricati restano responsabilità dell'erede. La firma digitale equivale ad assunzione di responsabilità sul contenuto trasmesso. (Fonte: D.Lgs. 346/1990 art. 28 — contenuto della dichiarazione e soggetti obbligati · aggiornato al 1990-10-31)
Non significa "completa". I dati pre-caricati sono un sotto-insieme del totale dichiarazione. Conti, titoli, polizze, debiti documentati, beni mobili, eredi e quote restano da aggiungere. Senza integrazione, la dichiarazione è incompleta e l'Agenzia la respinge in fase di liquidazione.
C'è una differenza concreta con il vecchio sistema. Prima del 1° gennaio 2025 l'Agenzia liquidava l'imposta d'ufficio: calcolava le tasse e mandava l'avviso di pagamento mesi dopo la presentazione. Dal 2025 l'erede calcola in autoliquidazione e versa con F24. L'Agenzia controlla a posteriori e contesta solo gli errori riscontrati. La precompilata non torna al vecchio meccanismo. Lo accelera nella parte anagrafica e immobiliare, lasciando il calcolo a carico dell'erede.
Le domande che ci fanno più spesso
Facciamo noi tutta la pratica di successione
Un prezzo unico di €199. Dichiarazione, F24, lettere banche, volture, guide, atti per il notaio se servono. Un CAF €300-500, un commercialista €800-1.500, un notaio €1.500+. Rimborso 14 giorni senza domande. Solo le imposte di legge si pagano a parte.
Fonti
- D.Lgs. 139/2024 — riforma TUS, decorrenza 1° gennaio 2025(2024-09-18)
- D.Lgs. 346/1990 art. 28 — contenuto della dichiarazione e soggetti obbligati(1990-10-31)
- D.Lgs. 346/1990 art. 33 — autoliquidazione e controllo automatizzato 2 anni(1990-10-31)
- Circolare AdE 3/E del 16 aprile 2025 — istruzioni operative riforma successione(2025-04-16)
- Provvedimento AdE prot. 153452/2025 — perimetro tecnico precompilata SisterWeb(2025-05-12)