Successione dal notaio: quando serve davvero e quanto costa — 2026
Per la dichiarazione AdE il notaio non serve. Quando invece è obbligatorio: pubblicazione testamento olografo, rinuncia con atto pubblico, atti notori per vendita.
Quando serve il notaio per la successione e quanto costa?
Per la dichiarazione di successione il notaio non è obbligatorio. Il documento si presenta con il CAF (€300-500), un commercialista (€800-1.500) o da soli su SisterWeb. La maggior parte dei casi italiani — coppia con casa e conto corrente, eredi d'accordo, patrimonio domestico — è un caso da CAF.
Il notaio serve solo per atti pubblici accessori, in 5 casi tipici:
- Pubblicare un testamento olografo trovato in casa: €200-500.
- Firmare la rinuncia all'eredità con atto pubblico: €300-600 (alternativa: cancelleria del tribunale, €0-27).
- Atto notorio per la vendita di un immobile ereditato: €500-800 (alternativa: dichiarazione sostitutiva al comune, €16).
- Trascrivere l'accettazione tacita dell'eredità: €750-900.
- Aprire la procedura di beneficio d'inventario: €1.000-1.500 oltre alle spese di inventario.
Mai obbligatorio per la dichiarazione AdE in sé.
(Fonte: D.Lgs. 346/1990 art. 28 + Codice Civile artt. 519, 620, 2648)Quando il notaio non serve
Per la dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate il notaio non serve. La norma è chiara: l'art. 28 del D.Lgs. 346/1990 elenca i soggetti obbligati a presentare la dichiarazione — eredi, legatari, rappresentanti legali, amministratori, curatori, esecutori testamentari, trustee. Il notaio in questa lista non c'è.
(Fonte: D.Lgs. 346/1990 art. 28 c.1-2)La confusione nasce perché "successione" indica due piani che lavorano in parallelo. Da un lato l'adempimento fiscale — dichiarazione, F24, imposte. Dall'altro gli atti civili sostanziali — chi accetta, chi rinuncia, come si pubblica un testamento. Il primo piano è amministrativo e non richiede notaio. Il secondo, in alcuni casi precisi, sì.
Anche il Consiglio Nazionale del Notariato, nello Studio 58-2025/T, tratta la dichiarazione come adempimento amministrativo telematico, separato dagli atti notarili tipici. Per il dettaglio dell'adempimento fiscale e dei canali di presentazione vedi la guida alla dichiarazione di successione.
Quando il notaio serve davvero: i 5 atti accessori
Il notaio serve per atti pubblici — documenti firmati davanti al notaio che hanno valore legale rinforzato. Sono 5, con prezzi indicativi 2026 e, in 3 casi su 5, un'alternativa più economica o gratuita.
| Atto | Norma | Costo notaio | Alternativa |
|---|---|---|---|
| Pubblicazione testamento olografo | art. 620 c.c. | €200-500 | Nessuna — strettamente notarile |
| Rinuncia all'eredità con atto pubblico | art. 519 c.c. | €300-600 | Cancelleria del tribunale: €0-27 |
| Atto notorio per vendita immobile | art. 47 DPR 445/2000 | €500-800 | Dichiarazione sostitutiva al comune: €16 |
| Trascrizione accettazione tacita | art. 2648 c.c. | €750-900 | Nessuna — strettamente notarile |
| Beneficio d'inventario | artt. 484-487 c.c. | €1.000-1.500 + inventario | Cancelleria + perito giudiziale |
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1. Pubblicazione del testamento olografo. Se il defunto ha lasciato un testamento olografo — scritto a mano dal defunto, datato e firmato — serve pubblicarlo prima di poterlo eseguire. Il notaio apre il documento e ne redige verbale. Senza pubblicazione il testamento non produce effetti pieni. Atto strettamente notarile, nessuna alternativa.
(Fonte: Codice civile art. 620)2. Rinuncia all'eredità con atto pubblico. L'art. 519 c.c. prevede due strade equivalenti. La prima: notaio, €300-600. La seconda: cancelleria del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, gratuita o con piccolo diritto di cancelleria di circa €27. Stesso valore legale, stessa efficacia. Il notaio si giustifica solo per rapidità di appuntamento.
3. Atto notorio per la vendita di un immobile ereditato. L'atto notorio — documento che dichiara chi sono gli eredi — viene chiesto da banche e acquirenti immobiliari. Il notaio lo redige a €500-800. L'alternativa quasi gratuita è la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà al comune, regolata dalla legge sulla documentazione amministrativa. Costa una marca da bollo da €16 e ha validità legale equivalente per la stragrande maggioranza dei casi. Il notaio è inevitabile solo se la controparte lo pretende espressamente.
(Fonte: DPR 445/2000 art. 47)4. Trascrizione dell'accettazione tacita. L'erede a volte compie atti che implicano accettazione tacita: vende un immobile ereditato, lo ipoteca, lo dona. Quell'atto va trascritto in Conservatoria (l'ufficio dei registri immobiliari). La trascrizione — registrazione pubblica al catasto — rende l'atto valido anche verso banche, catasto e altri eredi. Atto strettamente notarile, nessuna alternativa.
(Fonte: Codice civile art. 2648)5. Beneficio d'inventario. Significa accettare l'eredità senza rispondere dei debiti del defunto con il proprio patrimonio personale. Si fa con dichiarazione davanti al notaio o al cancelliere, preceduta o seguita dall'inventario. Costa €1.000-1.500 al notaio, più le spese di inventario (perito, marche da bollo). È obbligatorio per minorenni e per le persone sotto tutela del giudice o con capacità limitata (in legge: interdetti e inabilitati).
Per la dichiarazione basta il CAF
La maggior parte dei casi italiani — coppia con casa e conto corrente, eredi d'accordo, patrimonio domestico — è un caso da CAF. Il CAF prepara la dichiarazione, calcola le imposte e la trasmette all'Agenzia delle Entrate per €300-500. Quando il patrimonio si complica — partecipazioni societarie, beni esteri, plusvalenze — entra in gioco il commercialista, a €800-1.500.
Per il dettaglio operativo dei due canali assistiti vedi successione al CAF e successione dal commercialista. Per la via self-service: successione fai da te su SisterWeb.
Combinare notaio e CAF (o commercialista)
I due piani convivono. Esempio tipico: il defunto ha lasciato un testamento olografo. Allora si va dal notaio per la pubblicazione e poi dal CAF per la dichiarazione. Sono due passaggi separati, due fatture separate.
Stessa logica per la rinuncia con atto pubblico, l'atto notorio, il beneficio d'inventario. Il notaio fa solo l'atto pubblico (€200-1.500); il CAF o il commercialista fanno il resto del percorso fiscale e amministrativo.
Per il dettaglio civile dei singoli atti vedi successione testamentaria, rinuncia all'eredità e accettazione con beneficio d'inventario.
Le domande che ci fanno più spesso
Per la dichiarazione, no notaio. Per gli atti pubblici, sì — ti diciamo quali
Pratica Successione prepara la dichiarazione, l'F24, le lettere alle banche, le volture catastali e l'atto notorio sostitutivo al comune. Per i 5 atti che richiedono il notaio non sostituiamo il notaio: te li indichiamo nel fascicolo, con i costi medi di mercato. Un prezzo unico di €199, rimborso entro 14 giorni senza domande.
Fonti
- D.Lgs. 346/1990 art. 28 — soggetti obbligati alla dichiarazione(1990-10-31)
- Codice Civile art. 519 — forma della rinuncia all'eredità(1942-03-16)
- Codice Civile art. 620 — pubblicazione del testamento olografo(1942-03-16)
- Codice Civile art. 2648 — trascrizione dell'accettazione dell'eredità(1942-03-16)
- Codice Civile artt. 484-487 — accettazione con beneficio d'inventario(1942-03-16)
- DPR 445/2000 art. 47 — dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà(2000-12-28)
- Consiglio Nazionale del Notariato — Studio 58-2025/T sulla dichiarazione di successione(2025-02-01)