Quanto costa una successione nel 2026: tasse, calcolo e prezzi CAF
Tasse, tributi minori e onorari professionali: il costo di una successione nel 2026 spiegato voce per voce, con calcolatore, 3 esempi e regole di autoliquidazione 2025.
Quanto costa davvero una successione in Italia nel 2026?
Una successione costa per tre cose diverse, ed è utile tenerle separate.
- Le tasse allo Stato: imposta di successione (4% per coniuge e figli sopra €1.000.000 a testa, 6% per fratelli sopra €100.000, 8% per altri parenti senza franchigia), più imposta ipotecaria 2% e catastale 1% sul valore catastale degli immobili (€200 fisse ciascuna con agevolazione prima casa).
- I tributi minori dovuti se ci sono immobili: bollo €85, tassa ipotecaria €35, tributi speciali catastali €55 — per ogni Conservatoria (provincia) coinvolta. Totale base: €175 per Conservatoria.
- L'onorario di chi prepara la pratica: €300-500 al CAF (solo dichiarazione e F24), €800-1.500 dal commercialista. Zero se la prepari da solo: raccogli i dati, scrivi tutti i documenti necessari, li invii all'Agenzia delle Entrate. Pratica Successione prepara invece l'intera pratica — dichiarazione, lettere banche, volture, fascicoli notaio se servono — a €199.
Dal 1° gennaio 2025 le imposte le calcoli tu (autoliquidazione, riforma D.Lgs. 139/2024) e le paghi con F24 entro 90 giorni dalla presentazione della dichiarazione.
Vuoi calcolare il costo della successione nel tuo caso?
Puoi usare il nostro calcolatore gratuito e senza registrazione.
I componenti del costo di una successione
Il costo di una successione in Italia non è una cifra unica. È la somma di tre voci diverse, ognuna con regole e destinatari propri. Tenerle separate aiuta a capire dove davvero puoi scegliere e dove invece le tasse sono fisse di legge.
Le tre voci. Prima: le tasse allo Stato — imposta di successione, ipotecaria e catastale (le ultime due, sugli immobili, si chiamano insieme "ipo-catastali"). Le calcola l'erede e le versa all'Agenzia delle Entrate. Seconda: i tributi minori — bollo, tassa ipotecaria, voltura catastale, tributo speciale catastale. Importi fissi o quasi, legati al deposito. Terza: l'onorario di chi prepara la pratica — se decidi di non farla da solo.
Le prime due sono obbligatorie. La terza è opzionale: dal 1° gennaio 2025 l'erede può calcolare e versare le imposte da solo (Fonte: D.Lgs. 139/2024 art. 1 — riforma autoliquidazione · aggiornato al 2024-09-18). Chi sceglie un CAF, un commercialista o noi, paga per il tempo e la responsabilità, non per un passaggio obbligato.
Un esempio concreto. Erediti dal coniuge una casa prima abitazione da €200.000 di valore catastale e un conto da €80.000. Allo Stato paghi €400 fisse di ipotecaria e catastale prima casa, più €175 di tributi minori per la Conservatoria della provincia. Imposta di successione zero (sei sotto franchigia di €1.000.000). Totale: €575.
| Voce | Obbligatoria / Opzionale | Importo tipico |
|---|---|---|
| Imposta di successione (allo Stato) | Obbligatoria solo se il valore tassabile supera la franchigia per grado | 0 se sotto franchigia · altrimenti 4% / 6% / 8% sulla parte eccedente |
| Imposta ipotecaria (allo Stato) | Obbligatoria se ci sono immobili nell'eredità | 2% del valore catastale · €200 fisso con prima casa |
| Imposta catastale (allo Stato) | Obbligatoria se ci sono immobili nell'eredità | 1% del valore catastale · €200 fisso con prima casa |
| Tributi minori (bollo €85, tassa ipotecaria €35, tributi speciali €55) | Obbligatori se ci sono immobili | €175 per ogni Conservatoria (provincia) coinvolta |
| Onorario di chi prepara la pratica | Opzionale (puoi farla da solo) | €0 da solo · €300-500 CAF · €800-1.500 commercialista · €1.500+ notaio (vedi confronto §3) |
| Spese notarili nei casi specifici (pubblicazione testamento, beneficio inventario, trascrizione accettazione) | Opzionali (solo se il caso le richiede) | €200-600 di tariffa + €50-200 di cancelleria |
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Quanto paghi allo Stato
Per la maggior parte delle famiglie italiane le tasse allo Stato sono zero o poche centinaia di euro. Coniuge e figli pagano l'imposta di successione (4%) solo sopra €1.000.000 a testa di franchigia. Fratelli sopra €100.000 (6%). Altri parenti senza franchigia (8%).
Le franchigie sono il motivo per cui la maggior parte non paga imposta di successione. Un coniuge o un figlio eredita fino a €1.000.000 senza versare un euro. Fratelli e sorelle hanno franchigia di €100.000 ciascuno. Nipoti, cugini e altri parenti fino al 4° grado non hanno franchigia. Per eredi con disabilità grave (L. 104/1992) la franchigia sale a €1.500.000 (Fonte: D.L. 262/2006 art. 1 c.48 — aliquote e franchigie · aggiornato al 2006-10-03).
Se nell'eredità ci sono immobili si aggiungono imposta ipotecaria e catastale: 2% e 1% sul valore catastale, minimo €200 ciascuna. Se almeno un erede ha diritto all'agevolazione prima casa, sulla sua quota entrambe diventano €200 fisse (Fonte: D.Lgs. 347/1990 artt. 1, 2, 10 e nota II-bis — ipotecaria e catastale · aggiornato al 1990-10-31). Su una casa da €200.000 di valore catastale è la differenza tra €6.000 e €400.
I tributi minori si pagano solo se ci sono immobili — uno per ogni Conservatoria coinvolta (cioè per ogni provincia distinta in cui c'è un immobile). Sono tre voci: bollo €85, tassa ipotecaria €35, tributi speciali catastali €55. Totale per Conservatoria: €175. Per immobili in due province pagherai €175 × 2.
Sui tempi: dal 1° gennaio 2025 calcoli e versi le imposte (autoliquidazione) entro 90 giorni dalla presentazione della dichiarazione. La dichiarazione resta dovuta entro 12 mesi dal decesso. Oltre €1.000 puoi rateizzare: 20% subito, saldo in 8 rate trimestrali (12 sopra €20.000) (Fonte: Circolare AdE 3/E del 16 aprile 2025 — commento organico D.Lgs. 139/2024 · aggiornato al 2025-04-16).
Eccezione: ipotecaria e catastale si pagano prima o insieme all'invio telematico della dichiarazione, non a 90 giorni. Per questo un preventivo onesto include la stima di tutte le imposte prima del deposito.
Vedi la guida alle scadenze per il calendario completo e per il ravvedimento operoso in caso di ritardo.
Quanto chiede chi prepara la pratica
L'onorario è la voce su cui puoi davvero scegliere. Dal 1° gennaio 2025 la dichiarazione è autoliquidata dall'erede: nessuno è più obbligato a passare da un professionista. Puoi anche farla da solo sul portale dell'Agenzia delle Entrate. Vedi la guida al fai-da-te per capire se il tuo caso è gestibile in autonomia. Chi sceglie un professionista lo fa per risparmiare tempo e spostare la responsabilità tecnica.
Le quattro figure di mercato fanno cose diverse. Un CAF prepara dichiarazione telematica e F24. Un commercialista fa lo stesso e aggiunge consulenza fiscale, ma raramente tocca lettere banche o volture PRA. Un notaio interviene quando serve un atto notarile vero (pubblicazione di testamento olografo, accettazione con beneficio d'inventario, trascrizione dell'accettazione tacita). Noi prepariamo tutto il pacchetto a prezzo unico: dichiarazione, F24, atto di notorietà, lettere banche, volture catasto e PRA, fascicoli per il notaio se servono.
| Dimensione | Pratica Successione | CAF | Commercialista |
|---|---|---|---|
| Cosa fa | bundle completo: dichiarazione, F24, lettere banche, volture catasto e PRA, fascicoli per il notaio se servono | dichiarazione telematica + F24 | dichiarazione + F24 + consulenza fiscale |
| Tempi raccolta → consegna | 3-4 settimane | 3-6 mesi (i documenti li integri tu) | 2-4 settimane (solo dichiarazione) |
| Prezzo | €199 | €300-500 | €800-1.500 |
| Rischio errore per l'erede | basso (revisione inclusa + rimborso 14 giorni senza domande) | medio-basso | basso (professionista qualificato) |
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Il dettaglio per ogni canale vive in guide dedicate: successione al CAF per il caso standard, successione dal commercialista per partecipazioni, beni esteri e plusvalenze, successione dal notaio per chiarire quando il notaio è davvero necessario. Qui ci concentriamo solo sul prezzo e sullo scope.
Due cose sul notaio. Non è mai obbligatorio per la dichiarazione di successione. Il mito "dal notaio per la successione" viene da una prassi del passato, non da un obbligo di legge. Diventa necessario solo in casi specifici: pubblicazione di testamento olografo, accettazione con beneficio d'inventario, trascrizione dell'accettazione tacita, rinuncia formalizzata. In quei casi il notaio fa solo l'atto necessario (€200-600 + cancelleria); la dichiarazione puoi continuare a farla altrove.
Quanto costa al CAF
Un CAF chiede €300-500 per la dichiarazione di successione. Prepara la dichiarazione telematica, l'F24 per le imposte, e ti assiste in sede per la raccolta dei dati. Niente di più.
Cosa non include. Le lettere per sbloccare i conti in banca (ogni banca vuole la sua, firmata da tutti gli eredi). La voltura catastale degli immobili. La voltura PRA per auto e moto. L'atto di notorietà se lo chiede una banca o un'amministrazione. I fascicoli preparatori per il notaio se scopri che serve un atto notarile.
È il motivo per cui la pratica "chiusa al CAF" spesso non è davvero chiusa. Sei tu che continui a fare la spola con banche, catasto e PRA per settimane dopo il deposito.
Sulla responsabilità: il CAF lavora per conto tuo. Verso l'Agenzia rispondi tu erede, in solido con gli altri eredi sul pagamento dell'imposta di successione (Fonte: D.Lgs. 346/1990 art. 36 — solidarietà tra eredi · aggiornato al 1990-10-31). Se il CAF sbaglia, risponde verso di te tramite la sua assicurazione professionale. Lo stesso schema vale per ogni intermediario.
Quando basta un CAF. Patrimonio lineare (conto corrente più al massimo una casa prima abitazione), eredi concordi, nessun testamento complesso, nessuna azienda, nessun bene all'estero. Quando non basta: tutto il resto.
Come si calcola, in 5 passi
I 5 passi: patrimonio lordo, debiti, franchigia, aliquota, ipotecaria + catastale sugli immobili. Il calcolatore in cima li esegue per te con i parametri 2026; qui sotto li spieghi così capisci da dove viene la cifra.
Passo 1 — Determina il patrimonio lordo. Somma tutti i beni del defunto alla data del decesso. Valori catastali degli immobili, saldi conti correnti, titoli e fondi, quote di aziende, gioielli di valore rilevante, crediti documentati (Fonte: D.Lgs. 346/1990 art. 8 — base imponibile · aggiornato al 1990-10-31). Auto e moto restano fuori: sono esenti per legge dall'imposta di successione (Art. 12 c.1 lett. l TUS) e si volturano al PRA come atto a parte. Per gli immobili usi il valore catastale rivalutato (rendita × coefficiente di legge), non il valore di mercato. Tipicamente è molto più basso: una casa che vendi a €300.000 può avere valore catastale €90.000-120.000. Dal 1° gennaio 2025 le donazioni in vita non rientrano più nel calcolo (il "coacervo successorio" è abrogato).
Passo 2 — Sottrai i debiti deducibili. Dal patrimonio lordo togli i debiti del defunto documentati: mutui residui, debiti fiscali, bollette non pagate. Sono detraibili anche le spese mediche degli ultimi 6 mesi documentate e le spese funerarie fino a €1.032,91 (Art. 24 TUS). Quello che resta è il valore tassabile dell'eredità. Importante: i debiti vanno provati con documenti datati, non dichiarati a voce. Servono prove: estratto del mutuo al momento del decesso, scrittura registrata per un prestito privato, fattura intestata al defunto. Senza prova documentale, l'Agenzia non ammette la deduzione. Nel calcolatore qui sopra chiediamo solo mutui e debiti documentati: spese funerarie e mediche le aggiungiamo nella pratica reale, dove abbiamo le ricevute. Cambiano l'imposta di poche decine di euro nei casi tipici.
Passo 3 — Applica la franchigia per grado. Sottrai la franchigia di ciascun erede sulla sua quota. €1.000.000 per coniuge e ciascun figlio. €100.000 per ciascun fratello o sorella. €1.500.000 per eredi con disabilità grave (L. 104/1992). Altri parenti fino al 4° grado: nessuna franchigia. Se la quota di un erede è sotto franchigia, su quella quota l'imposta di successione è €0.
Passo 4 — Applica l'aliquota. Sulla parte eccedente si applica: 4% per coniuge e figli, 6% per fratelli e parenti fino al 4° grado, 8% per tutti gli altri. Il calcolo è per ciascun erede sulla sua quota, non sul patrimonio complessivo. Le imposte le calcoli e le versi tu al momento della dichiarazione (Fonte: Circolare AdE 3/E del 16 aprile 2025 — autoliquidazione · aggiornato al 2025-04-16).
Passo 5 — Aggiungi imposta ipotecaria e catastale sugli immobili. Se nell'eredità ci sono immobili, aggiungi 2% + 1% sul valore catastale (minimo €200 ciascuna). L'agevolazione prima casa funziona pro-quota: per ciascun erede che dichiara i requisiti (residenza nel Comune o impegno entro 18 mesi, impossidenza), sulla sua porzione le due imposte diventano €200 fisse ciascuna; gli altri eredi pagano l'ordinario sulla loro quota. Completano il conto i tributi minori — bollo €85, tassa ipotecaria €35, tributi speciali catastali €55 — per ogni Conservatoria coinvolta. Il versamento avviene via F24 con i codici tributo dedicati (1539 per l'imposta di successione, 1530-1534 per le altre voci).
L'agevolazione prima casa spetta solo a chi prende l'immobile come propria prima casa. Cioè: non è già proprietario di altra abitazione nel Comune e si impegna alla residenza entro 18 mesi. Se gli eredi sono più di uno, solo alcuni avranno il fisso €200. Gli altri pagano l'ordinario 2% + 1% sulla loro quota — vedi Esempio 2 sotto.
Per la compilazione dell'F24 e i codici tributo, vedi la guida all'F24 successione.
Tre esempi numerici completi
Tre famiglie tipo, tre conti totali. Esempio 1: coniuge unico erede sotto franchigia → €575. Esempio 2: coniuge + 2 figli con casa, solo coniuge ha i requisiti prima casa → €6.575 (le quote dei figli pagano l'ordinario 2%+1% sulla loro porzione). Esempio 3: due fratelli senza immobili → €12.000 (franchigia bassa, 6% domina, niente tributi minori senza immobili).
Esempio 1 — Coniuge unico erede, patrimonio €700.000 (casa prima abitazione €300.000 di valore catastale + conti €400.000)
Caso classico — è morto il marito, lei è l'unica erede. Casa di famiglia che era anche prima abitazione del defunto, e qualche risparmio in banca.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Patrimonio lordo | 300.000 + 400.000 | €700.000 |
| Debiti deducibili | nessuno | €0 |
| Valore tassabile | — | €700.000 |
| Franchigia coniuge | €1.000.000 | -€1.000.000 |
| Imposta successione (4%) | sotto franchigia | €0 |
| Ipotecaria + catastale prima casa (coniuge ha i requisiti) | €200 + €200 | €400 |
| Tributi minori per 1 Conservatoria (bollo €85 + tassa ipotecaria €35 + tributi speciali €55) | una sola provincia | €175 |
| Totale imposte allo Stato | — | €575 |
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Lettura: zero imposta di successione (sotto franchigia). I €600 totali vengono quasi tutti dalle ipotecaria e catastale fisse della prima casa. Aggiungi l'onorario di chi prepara la pratica e hai il costo finale.
Esempio 2 — Coniuge + 2 figli, patrimonio €1.200.000 (casa €300.000 di valore catastale + conti €500.000 + titoli €400.000)
Famiglia tipica — è morto il padre, lascia coniuge e due figli adulti. Solo il coniuge ha i requisiti prima casa (vive nell'immobile); i figli vivono altrove.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Patrimonio lordo | 300K + 500K + 400K | €1.200.000 |
| Quote di legge (coniuge 1/3, figli 1/3 ciascuno) | — | €400K coniuge · €400K figlio 1 · €400K figlio 2 |
| Franchigia per erede | €1.000.000 ciascuno | tutti sotto franchigia |
| Imposta successione (4%) | tutti sotto franchigia | €0 |
| Ipotecaria sulla casa €300.000 — porzione coniuge (1/3 = €100K, agevolato) | €200 fissi | €200 |
| Ipotecaria sulla casa — porzioni figli (1/3 cad = €100K cad, ordinario) | 2 × (€100K × 2%) | €4.000 |
| Catastale sulla casa — porzione coniuge | €200 fissi | €200 |
| Catastale sulla casa — porzioni figli | 2 × (€100K × 1%) | €2.000 |
| Tributi minori per 1 Conservatoria | bollo €85 + tassa €35 + tributi €55 | €175 |
| Totale imposte allo Stato | — | €6.575 |
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Lettura: tutti sotto franchigia (€1M a testa), zero imposta di successione. Ma le quote dei figli non hanno l'agevolazione prima casa, quindi pagano ipotecaria 2% + catastale 1% sulle loro porzioni — che alla fine pesano molto più dei €400 fissi del coniuge. È uno dei paradossi più comuni: zero tasse di successione ma diverse migliaia in ipo-catastali quando ci sono più eredi e solo alcuni vivono nell'immobile.
Esempio 3 — 2 fratelli eredi, patrimonio €400.000 (solo conti, niente immobili)
Senza coniuge né figli — eredità che passa ai fratelli. Patrimonio medio, tutto liquido.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Patrimonio lordo | 400.000 | €400.000 |
| Quote (½ ciascuno) | — | €200.000 ciascuno |
| Franchigia fratelli | €100.000 ciascuno | -€100.000 |
| Valore tassabile per erede | — | €100.000 |
| Imposta successione (6%) | €100.000 × 6% × 2 eredi | €12.000 totali |
| Ipotecaria + catastale | nessun immobile | €0 |
| Tributi minori | nessuna Conservatoria coinvolta | €0 |
| Totale imposte allo Stato | — | €12.000 |
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Lettura: la franchigia tra fratelli è €100.000 — un decimo di quella che hanno coniuge e figli. Anche un patrimonio medio paga subito il 6% sull'eccedenza. È il caso in cui l'imposta di successione diventa la voce dominante e supera l'onorario di qualunque professionista.
Tre takeaway dai tre esempi:
- Il grado di parentela conta più del valore. €400.000 tra fratelli paga €12.000 di imposta; lo stesso €400.000 tra coniuge e figlio unico paga zero.
- Con immobili sotto franchigia, ipotecaria e catastale dominano il conto. È lì che pesa di più la differenza prima casa vs ordinario.
- L'agevolazione prima casa vale €1.500-5.000 su una casa di valore medio. Verifica chi degli eredi ne ha diritto: cambia il totale.
Per il tuo caso usa il calcolatore in cima alla pagina. Per il dettaglio delle franchigie per grado e delle aliquote di successione, vedi le guide dedicate.
Cosa facciamo noi
A prezzo unico prepariamo tutti i documenti della pratica, dalla dichiarazione fino alla voltura della casa. Le imposte di legge restano a tuo carico — te le diciamo in anticipo, centesimo per centesimo, prima di iniziare.
- Dichiarazione di successione telematica all'Agenzia delle Entrate
- Modello F24 pronto con codici tributo e importi calcolati
- Atto di notorietà e autocertificazioni per gli eredi
- Lettere firmate per sbloccare i conti di ogni banca
- Voltura catastale degli immobili e voltura PRA per auto e moto
- Fascicoli preparatori per il notaio se serve pubblicare un testamento o accettare con beneficio d'inventario
- Aiuto via email per 90 giorni dopo la consegna
Vedi il pacchetto completo con tutti i documenti e il dettaglio delle tempistiche.
Le domande che ci fanno più spesso
Pensiamo noi a tutta la pratica di successione.
Dichiarazione, F24, lettere banche, volture catasto e PRA, fascicoli per il notaio se servono. Solo le imposte di legge si pagano a parte. Rimborso entro 14 giorni senza domande.
Fonti
- D.Lgs. 346/1990 — TUS (Testo Unico Imposta Successione)(1990-10-31)
- D.Lgs. 347/1990 — imposte ipotecaria e catastale(1990-10-31)
- D.Lgs. 139/2024 — riforma autoliquidazione(2024-09-18)
- Circolare AdE 3/E del 16 aprile 2025(2025-04-16)
- D.L. 262/2006 art. 1 c.48 (aliquote e franchigie)(2006-10-03)