F24 per la successione: codici tributo e guida alla compilazione — 2026
Compilazione del modello F24 per la successione: codici tributo 1539, 1530, 1531, 1549, 1635, sezione Erario, scadenza 90 giorni e rateazione.
Come si compila il modello F24 per la successione?
Per pagare le imposte di successione si compila il modello F24, sezione Erario, in 5 passi. La logica è la stessa di un F24 ordinario: cambiano solo i codici e l'anno di riferimento, sempre l'anno del decesso.
- Identifica i codici del caso: 1539 per l'imposta di successione, 1530 ipotecaria e 1531 catastale se ci sono immobili, 1532 e 1533 per tassa ipotecaria e bollo.
- Compila la sezione Erario: una riga per ogni codice, codice ufficio dell'ultimo domicilio del defunto, anno del decesso, importo a debito.
- Indica il defunto come coobbligato con codice identificativo 08; chi versa è l'erede con il proprio codice fiscale.
- Versa entro 90 giorni dalla scadenza della dichiarazione, in pratica circa 15 mesi dalla morte.
- Rateizza se l'imposta è almeno €1.000: acconto del 20% più 8 rate trimestrali, 12 rate se l'imposta supera €20.000.
Quando serve il modello F24 in successione
Il modello F24 è lo strumento con cui gli eredi versano all'Agenzia delle Entrate le imposte dovute per la successione. Si usa sempre la sezione Erario, mai altre sezioni del modulo. Per il quadro complessivo delle tasse di successione — aliquote, franchigie, ipotecaria e catastale — vedi la guida di riferimento.
Dal 1° gennaio 2025 la regola è cambiata. L'imposta di successione non la calcola più l'Agenzia con un avviso postale. La calcola e la versa direttamente l'erede in autoliquidazione, cioè da solo, con un proprio F24. La riforma è il D.Lgs. 139/2024 e si applica a tutte le successioni aperte dopo il 1° gennaio 2025. (Fonte: D.Lgs. 139/2024 — riforma autoliquidazione)
Prima della riforma, l'erede presentava la dichiarazione e aspettava che l'AdE liquidasse l'imposta. Le imposte ipotecaria e catastale, insieme dette anche ipo-catastali, erano già autoliquidate con F24 dal 1990. Ora anche l'imposta di successione segue lo stesso meccanismo, con un nuovo codice tributo dedicato: il 1539.
La riforma non tocca aliquote né franchigie. Cambia solo chi calcola e quando si paga. Per il quadro completo della riforma e il controllo AdE entro due anni, vedi la guida autoliquidazione della successione.
Quali codici tributo usare
I codici sotto vanno tutti nella sezione Erario del modello F24. L'anno di riferimento è sempre l'anno del decesso, non l'anno in cui si sta versando.
| Codice | Cosa è | Note |
|---|---|---|
| 1530 | Imposta ipotecaria | 2% del valore catastale degli immobili. €200 fissi pro-quota se è prima casa (vedi ipotecaria e catastale). |
| 1531 | Imposta catastale | 1% del valore catastale degli immobili. €200 fissi se prima casa. |
| 1532 | Tassa ipotecaria | Per le formalità ipotecarie (trascrizione). Tariffa fissa di scheda AdE. |
| 1533 | Imposta di bollo | Si versa quando ci sono formalità ipotecarie. Tariffa annuale fissata per decreto. |
| 1534 | Tributi speciali catastali (residuo storico INVIM, abrogata dal 2002) | Residuale, di solito €55-70 per domanda di voltura. |
| 1535 | Sanzione da ravvedimento — ipotecaria e catastale | Per regolarizzare un versamento tardivo dei codici 1530-1534. |
| 1536 | Sanzione da ravvedimento — bollo | Per regolarizzare un bollo 1533 versato in ritardo. |
| 1537 | Interessi da ravvedimento | Interessi al tasso legale sul ravvedimento di ipo-catastali e bollo. |
| 1539 | Imposta sulle successioni — autoliquidazione (nuovo dal 2025) | Solo per successioni aperte dal 1° gennaio 2025. Versamento entro 90 giorni dalla scadenza della dichiarazione. |
| 1549 | Sanzione presentazione tardiva della dichiarazione | Si applica con il ravvedimento operoso quando la dichiarazione è presentata oltre i 12 mesi. Non confondere con il codice 1530 (imposta ipotecaria). |
| 1635 | Interessi pagamento rateale dell'imposta di successione | Si applica sulle rate successive all'acconto, al tasso legale. |
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Come si compila la sezione Erario, passo per passo
Esempio concreto. Mario muore il 1° marzo 2026. Lascia un conto corrente di €150.000 e una casa con valore catastale di €120.000, non prima casa. Erede unica: la figlia Anna. Imposta di successione calcolata: €2.000. Ipotecaria: €2.400. Catastale: €1.200. Bollo e tassa ipotecaria: importi fissi di tariffa. Per capire come si arriva a queste cifre, vedi quanto costa una successione.
Passo 1 — Identifica i codici del caso. Per Anna servono 5 codici: 1539 (imposta di successione), 1530 (ipotecaria), 1531 (catastale), 1532 (tassa ipotecaria), 1533 (bollo). Se il patrimonio fosse stato solo finanziario, sarebbe bastato un solo codice: 1539.
Passo 2 — Compila la sezione Erario. Una riga per ogni codice. Per ogni riga indichi: codice tributo, codice ufficio AdE, anno di riferimento, importo a debito. Il codice ufficio AdE è quello dell'ultimo domicilio fiscale del defunto, non il tuo. L'anno di riferimento è il 2026, l'anno del decesso. Il campo rateazione resta vuoto sulla prima riga. Si compila solo sulle rate successive, in formato NNRR (numero rata su rate totali). Esempio: 0208 per la seconda di otto.
Riga F24 d'esempio per Anna:
1539 | [cod. ufficio defunto] | 2026 | €2.000,00
Passo 3 — Inserisci il defunto come coobbligato. Nella sezione coobbligato scrivi il codice fiscale di Mario e il codice identificativo 08 (Defunto). Il versante in alto al modello è Anna, con il proprio codice fiscale. La legge prevede la solidarietà passiva tra eredi: un erede paga per tutti, il debito si estingue per l'intera eredità. (Fonte: D.Lgs. 346/1990 art. 36 — solidarietà passiva)
Passo 4 — Paga e conserva la quietanza. I canali di versamento sono nel paragrafo successivo. Dopo il pagamento conserva la ricevuta. Il codice identificativo del versamento (CRO per i bonifici, identificativo F24 Web per i versamenti telematici) va riportato nel Quadro EF della dichiarazione di successione. Il Quadro EF è la sezione della dichiarazione dove si segnalano i pagamenti già effettuati.
Passo 5 — Rateizza se l'imposta supera €1.000. Le regole numeriche e la meccanica dell'acconto sono nella sezione successiva sulla rateazione.
Una nota operativa importante. Le imposte ipotecaria, catastale, tassa ipotecaria e bollo (codici 1530-1534) vanno versate prima dell'invio telematico della dichiarazione. Il sistema AdE non accetta la dichiarazione se non risulta il versamento. L'imposta di successione (codice 1539) si paga invece dopo l'invio, entro 90 giorni dalla scadenza. Nella maggioranza dei casi si producono quindi due F24 distinti, in momenti diversi.
Come si paga e quando: canali e scadenza
Il pagamento è tecnicamente identico a un F24 ordinario. Cambia solo la sezione Erario. I canali ammessi sono cinque.
- Home banking del proprio istituto. È il canale più usato: si inseriscono i codici, si paga, si scarica la quietanza in PDF.
- F24 Web sul portale AdE, con Fisconline (il portale fiscale online dell'AdE) o SPID. Gratuito.
- App IO (PagoPA), sezione F24. Comoda da smartphone.
- Sportello bancario o postale, con modello compilato in cartaceo.
- Entratel, canale telematico riservato agli intermediari abilitati (commercialisti, CAF).
Per importi sopra €1.000 il canale telematico è obbligatorio (art. 37 c.49 D.L. 223/2006). Per un F24 di successione sotto soglia, home banking e app IO vanno sempre bene.
Dopo il pagamento è importante conservare la quietanza. Serve a tre cose: compilare il Quadro EF della dichiarazione, dimostrare il versamento in caso di controllo AdE entro i due anni, gestire eventuali ravvedimenti.
La scadenza del codice 1539 non è la data della morte. È 90 giorni dalla scadenza della dichiarazione. Poiché la dichiarazione si presenta entro 12 mesi dalla morte, il termine ultimo arriva a circa 15 mesi dal decesso. (Fonte: D.Lgs. 346/1990 art. 33 c.1 — termine di versamento)
Rateazione dell'imposta di successione
Se l'imposta di successione supera €1.000, la legge consente la rateizzazione.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Soglia di accesso | Imposta ≥ €1.000 |
| Acconto | 20% entro 90 giorni dalla scadenza dichiarazione |
| Rate se imposta ≤ €20.000 | 8 trimestrali |
| Rate se imposta > €20.000 | 12 trimestrali |
| Interessi sulle rate | Tasso legale, codice 1635 |
| Tasso legale 2026 | 1,60% |
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L'acconto si versa con codice 1539, campo rateazione vuoto. Le rate successive con 1539 e campo rateazione in formato NNRR (0208 per la seconda di otto, 0308 per la terza). Gli interessi si versano con 1635, una riga per rata.
Il mancato pagamento dell'acconto, o di una rata oltre la scadenza della successiva, fa decadere la rateazione. L'AdE attiva la riscossione coattiva (in gergo: iscrive a ruolo) per il residuo, con sanzione e interessi di mora.
Errori frequenti e casi particolari
Codici A139 e A150: non esistono
Capita di leggere riferimenti a codici A139 o A150 per la successione. Non esistono. Sono codici inventati o confusi con tributi di altra natura. I codici corretti sono solo quelli della tabella sopra.
L'unico caso in cui l'erede riceve un F24 già compilato dall'AdE è diverso. Succede quando l'Agenzia, entro due anni dalla presentazione, emette un avviso di liquidazione per maggiore imposta o errori di autoliquidazione. In quel caso il modulo arriva precompilato e si paga entro 60 giorni per ottenere la sanzione ridotta.
F24 precompilato dall'AdE
Al momento non esiste un F24 precompilato automatico per la successione. Il software AdE per la dichiarazione precompilata produce il prospetto di liquidazione con importi e codici. Ma l'F24 vero e proprio va ancora compilato a mano o tramite il software di un commercialista (riferimento: Circolare AdE 3/E del 16 aprile 2025, in fondo alla pagina).
Dichiarazione tardiva e codice 1549
Se la dichiarazione viene presentata oltre i 12 mesi dalla morte, si applica il ravvedimento operoso con codice 1549 per la sanzione, più gli interessi. Le frazioni di ravvedimento (un ottavo, un settimo, un sesto del minimo) e la meccanica completa sono spiegate nella guida sanzioni per dichiarazione tardiva.
F24 ordinario o F24 ELIDE?
Per la successione si usa l'F24 ordinario, lo stesso modello che si usa per IMU, bollo auto e contributi. L'F24 ELIDE (Elementi Identificativi) ha campi specifici per altri tributi, come i contratti di locazione e l'imposta sostitutiva su atti. Non si applica alla successione. Tutti i codici 1530-1539, 1549 e 1635 vanno nella sezione Erario dell'F24 ordinario.
Le domande che ci fanno più spesso
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Fonti
- Risoluzione Agenzia delle Entrate 2/E del 10 gennaio 2025 — codici tributo autoliquidazione(2025-01-10)
- D.Lgs. 346/1990 art. 33 — autoliquidazione e termini di versamento(1990-10-31)
- D.Lgs. 346/1990 art. 36 — solidarietà passiva degli eredi(1990-10-31)
- D.Lgs. 139/2024 — riforma autoliquidazione generalizzata(2024-09-18)
- Circolare Agenzia delle Entrate 3/E del 16 aprile 2025(2025-04-16)
- Art. 37 c.49 D.L. 223/2006 — obbligo F24 telematico oltre soglia(2006-07-04)