Cassetta di sicurezza dopo la morte: apertura e inventario — 2026
Come aprire la cassetta di sicurezza di un defunto: notaio o funzionario AdE, inventario obbligatorio, costi €300-600 e casi particolari.
Come si apre la cassetta di sicurezza di un defunto?
La cassetta di sicurezza del defunto si apre solo davanti a un notaio o a un funzionario dell'Agenzia delle Entrate, con un elenco scritto di tutto il contenuto. La procedura in 4 passaggi:
- Comunica il decesso alla banca, che blocca subito l'accesso anche a un eventuale cointestatario.
- Scegli fra notaio (più rapido, 2-6 settimane) e funzionario dell'Agenzia delle Entrate (gratuito, 4-8 settimane).
- Convoca tutti gli eredi o i loro delegati con delega firmata davanti a un notaio.
- Assisti all'apertura, firma il verbale e allegalo alla dichiarazione di successione.
Costo tipico: €300-600 con notaio (onorario, bolli, diritti), €50-100 con il funzionario dell'Agenzia delle Entrate (solo bolli).
(Fonte: D.Lgs. 123/2025 art. 130 c.6-7 (già art. 48 c.6-7 D.Lgs. 346/1990))Perché la cassetta del defunto si blocca subito
Dal momento in cui la banca riceve comunicazione del decesso, la cassetta di sicurezza si blocca. L'accesso viene sospeso anche per un eventuale cointestatario superstite. È la regola del Testo Unico Imposte Indirette (D.Lgs. 123/2025), che dal 1° gennaio 2026 ha sostituito il precedente Testo Unico delle Successioni. Lo stesso principio si applica a tutti i rapporti bancari del defunto.
(Fonte: D.Lgs. 123/2025 art. 130 c.1 — divieto di operazioni sui rapporti del defunto (già art. 48 c.1 D.Lgs. 346/1990) · aggiornato al 2025-08-12)Non tutte le banche offrono cassette di sicurezza. Le banche territoriali e i grandi gruppi (Unicredit, Intesa Sanpaolo, BPER, BNL) tipicamente sì; le banche online (Mediolanum, Fineco, ING) e Poste Italiane no. Se non sai dove cercare, parti dai documenti del defunto: contratto di concessione cassetta o canone annuale negli estratti conto. In mancanza, chiedi conferma scritta alla banca.
Il blocco non è una formalità burocratica. La legge prevede che, se la banca permettesse un accesso informale, risponderebbe insieme agli eredi delle imposte non pagate, delle sanzioni e degli interessi. È la ragione economica per cui gli istituti applicano la procedura con rigore.
Per sbloccare l'accesso non basta presentare la dichiarazione di successione. La legge è categorica: la cassetta intestata al defunto non può essere aperta senza un notaio o un funzionario dell'Agenzia delle Entrate. Vale anche se la cassetta è cointestata. A differenza del conto corrente del defunto, che si sblocca con la sola ricevuta della dichiarazione protocollata, la cassetta richiede sempre l'apertura controllata davanti a un pubblico ufficiale. Quel pubblico ufficiale redige l'elenco dettagliato del contenuto. Non esistono corsie alternative, deleghe fiduciarie o procedure interne della banca.
(Fonte: D.Lgs. 123/2025 art. 130 c.5 e c.6 — responsabilità della banca e obbligo di apertura controllata (già art. 48 c.5 e c.6 D.Lgs. 346/1990) · aggiornato al 2025-08-12)Il motivo della rigidità è fiscale. Il verbale redatto durante l'apertura viene allegato alla dichiarazione di successione e il contenuto rientra fra i beni dell'eredità da dichiarare. Permettere un accesso informale significherebbe consentire la sottrazione di beni dall'asse ereditario, cioè dal patrimonio del defunto su cui si pagano le tasse.
Chi deve essere presente all'apertura
All'apertura servono quattro figure: il notaio o un funzionario dell'Agenzia delle Entrate, almeno un erede o un suo delegato, e il funzionario bancario. Se la cassetta è cointestata, partecipa anche il cointestatario superstite.
| Partecipante | Ruolo | Obbligatorietà |
|---|---|---|
| Notaio scelto dagli eredi oppure funzionario dell'Agenzia delle Entrate | Presiede l'apertura, redige il verbale dettagliato, firma e autentica | Obbligatoria — la cassetta non può essere aperta senza uno dei due |
| Eredi del defunto (uno o più) o loro delegati con delega firmata davanti a un notaio | Partecipano all'inventario, firmano il verbale, ricevono copia autenticata | Obbligatoria — almeno un erede o delegato deve essere presente |
| Funzionario bancario responsabile delle cassette | Apre fisicamente la cassetta al momento concordato; non redige il verbale | Obbligatoria — necessaria per l'accesso fisico |
| Cointestatario superstite della cassetta | Partecipa come gli altri eredi; non ha accesso autonomo | Solo se la cassetta è cointestata |
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Il funzionario dell'Agenzia delle Entrate non si paga. È un diritto dell'erede, non un servizio a pagamento. Si attiva con istanza all'ufficio territoriale del luogo di apertura. Eventuali diritti di trasferta sono modesti. Il notaio invece è un professionista privato: l'onorario di €200-500 + IVA è a carico degli eredi.
Se un erede non può essere presente, può delegare un'altra persona con una delega firmata davanti a un notaio (in linguaggio tecnico "procura speciale notarile"). Una delega su carta libera non basta: la legge richiede la forma notarile. Il delegato firma il verbale per conto dell'erede e riceve copia.
Come si apre la cassetta, passo-passo
La procedura è in 4 passaggi nell'ordine. Non si può saltare il primo.
1. Comunicazione alla banca. Si consegna in filiale (o si invia via PEC) il certificato di morte e il codice fiscale del defunto. La banca blocca l'accesso alla cassetta dalla stessa giornata. Conviene chiedere conferma scritta del blocco: serve come prova dell'avvio della procedura.
2. Scelta del soggetto che presiederà. Si decide fra notaio di fiducia (più rapido, 2-6 settimane, onorario €200-500 + IVA) e funzionario dell'Agenzia delle Entrate (gratuito, 4-8 settimane di attesa). Se la scadenza dei 12 mesi per la dichiarazione è vicina, il notaio è la scelta naturale. Se c'è tempo e si vuole contenere la spesa, si richiede il funzionario AdE all'ufficio territoriale.
3. Convocazione eredi e coordinamento data. Banca, notaio (o funzionario AdE) ed eredi concordano data e ora. L'appuntamento richiede la presenza fisica di almeno un erede o di un suo delegato con delega firmata davanti a un notaio. Alcune banche chiedono un preavviso di 7-14 giorni per organizzare la presenza del proprio funzionario.
4. Apertura, verbale e allegazione alla dichiarazione. Il giorno fissato, il funzionario bancario apre la cassetta. Il notaio o il funzionario AdE elenca uno per uno gli oggetti e stima il valore. Il denaro a valore di facciata, i titoli al valore di mercato del giorno della morte, i gioielli con stima a vista. Si redige il verbale dettagliato. Durata tipica: 30-90 minuti. Ogni erede presente firma. Se viene rinvenuto un testamento olografo, il notaio lo pubblica contestualmente.
(Fonte: Codice civile art. 620 — pubblicazione testamento olografo · aggiornato al 1942-03-16)La copia autenticata del verbale viene rilasciata entro 1-7 giorni dall'apertura quando si sceglie il notaio. Con il funzionario AdE i tempi dipendono dall'ufficio territoriale. Quel verbale va allegato alla dichiarazione di successione: è la base per inserire il contenuto della cassetta fra i beni dichiarati.
La lettera di richiesta apertura cassetta è uno dei documenti preparati nel bundle Pratica Successione. È la comunicazione formale alla banca, con indicazione di notaio o AdE, elenco degli eredi, deleghe e allegati. Il notaio o il funzionario AdE e i bolli si pagano a parte come oneri esterni, dichiarati in anticipo.
Cosa succede al contenuto
Il contenuto della cassetta viene estratto, inventariato e distribuito nei riquadri della dichiarazione di successione secondo la sua natura.
| Contenuto in cassetta | Cosa succede |
|---|---|
| Denaro contante | A verbale al valore di facciata, fa parte dell'eredità da dichiarare |
| Gioielli e oggetti preziosi | Valutati a verbale dal notaio o, per oggetti di alto valore, con perizia separata. Se non inventariati uno per uno, scatta la presunzione del 10% sui beni mobili |
| Titoli al portatore e obbligazioni | Valore di mercato del giorno della morte, fa parte dell'eredità da dichiarare |
| Testamento olografo | Il notaio lo pubblica contestualmente e aggiorna la divisione dell'eredità se cambia le disposizioni |
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Capita di trovare nella cassetta del defunto gioielli che la famiglia non sapeva esistessero. Il verbale fa fede e la dichiarazione va integrata con quei valori. Non è una colpa da nascondere: è un obbligo dichiarativo. Si paga l'imposta di successione sui gioielli secondo le franchigie e le aliquote ordinarie.
L'alternativa è non inventariare uno per uno, ma fa scattare una regola della legge. Si considera che il 10% del valore totale dell'eredità fosse in beni mobili — denaro, gioielli, mobilia — anche se nella realtà era meno. L'inventario dettagliato della cassetta è l'unico modo per provare il contrario. In molti casi conviene farlo.
Per il dettaglio sulla compilazione della dichiarazione una volta raccolto l'inventario, vedi la guida al costo della successione.
Quanto costa aprire una cassetta di sicurezza
Con notaio: €300-600 totali. Con funzionario dell'Agenzia delle Entrate: €50-100. La differenza dipende dall'onorario del notaio, che è un professionista privato; il funzionario AdE invece interviene a titolo gratuito.
Coordiniamo noi l'apertura — prepariamo la lettera di richiesta alla banca, raccogliamo le deleghe degli eredi, organizziamo l'elenco per il notaio. Gli onorari del notaio (o i diritti del funzionario AdE) e i bolli sono oneri esterni a carico degli eredi, dichiarati in anticipo. Non sono inclusi nel prezzo unico.
Le due strade in dettaglio:
| Voce | Notaio scelto dagli eredi | Funzionario Agenzia delle Entrate |
|---|---|---|
| Onorario / tariffa | €200-500 + IVA | Nessuna tariffa (diritto dell'erede); diritti di trasferta modesti |
| Bolli e diritti accessori | ~€20-50 sulla copia autenticata + eventuale diritto fisso della banca | ~€20-50 fra bolli e diritti |
| Totale tipico | €300-600 | €50-100 |
| Prenotazione apertura | 2-6 settimane | 4-8 settimane |
| Rilascio copia verbale | 1-7 giorni dopo l'apertura | Variabile, dipende dall'ufficio AdE |
| Quando conviene | Scadenza dei 12 mesi vicina, serve rapidità; pubblicazione di un testamento olografo contestuale | Tempi non critici, si vuole contenere la spesa |
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Il canone annuale della cassetta continua a decorrere a carico dell'eredità anche durante il blocco, fino all'apertura ed eventuale estinzione del rapporto. È una voce da considerare nella scelta fra strada rapida (notaio) ed economica (AdE). Settimane di attesa in più significano quote di canone in più da detrarre dal patrimonio.
Quando la situazione è particolare
Quattro situazioni cambiano la procedura standard: cassetta cointestata, erede minorenne, contenuto che modifica l'eredità, eredi in disaccordo.
Cassetta cointestata con il vedovo o la vedova. Procedura identica all'intestazione singola: notaio o funzionario AdE, e inventario. Il cointestatario superstite partecipa insieme agli altri eredi, senza accesso autonomo: è la falsa credenza più diffusa. La sua quota della cassetta non rientra fra i beni dell'eredità del defunto, ma l'apertura resta soggetta alla procedura pubblica. Per il trattamento generale dei rapporti cointestati in successione, vedi la guida al conto cointestato.
Erede minorenne. Se fra gli eredi c'è un minore, partecipa all'apertura attraverso il genitore. In caso di conflitto di interessi fra il genitore e il minore, il giudice tutelare nomina una persona apposita per rappresentare il minore. In linguaggio tecnico si chiama "curatore speciale". L'apertura rientra fra gli atti di gestione corrente, purché sia finalizzata alla redazione del verbale.
Contenuto che modifica i beni dell'eredità. Se dalla cassetta emergono titoli di proprietà di altri beni mai conosciuti, la dichiarazione deve tenerne conto. Lo stesso vale se compare un testamento che cambia le disposizioni. Se la cassetta viene aperta dopo l'invio della dichiarazione, si presenta una nuova dichiarazione che corregge quella già presentata, con eventuale regolarizzazione tardiva delle sanzioni.
(Fonte: D.Lgs. 123/2025 art. 112 c.6 — dichiarazione integrativa (già art. 28 c.6 D.Lgs. 346/1990) · aggiornato al 2025-08-12)Eredi in disaccordo sull'apertura. Se uno degli eredi si oppone, è possibile chiedere al giudice l'autorizzazione all'apertura con tutte le parti presenti. Non è una procedura standard e i tempi si allungano di mesi: meglio comporre il disaccordo prima, eventualmente con un professionista di fiducia comune.
Le domande che ci fanno più spesso
Prepariamo noi la lettera per aprire la cassetta.
La lettera alla banca, l'elenco degli eredi, le deleghe e il coordinamento con il notaio sono nel prezzo unico di €199. Onorari del notaio (o del funzionario AdE) e bolli si pagano a parte: te li diciamo in anticipo. Rimborso entro 14 giorni senza domande.
Fonti
- D.Lgs. 123/2025 art. 130 c.6-7 — apertura controllata cassette di sicurezza (già art. 48 c.6-7 D.Lgs. 346/1990)(2025-08-12)
- D.Lgs. 123/2025 art. 130 c.1 e c.5 — blocco rapporti e responsabilità della banca (già art. 48 c.1 e c.5 D.Lgs. 346/1990)(2025-08-12)
- D.Lgs. 123/2025 art. 95 c.2 — presunzione 10% sui beni mobili non inventariati (già art. 9 c.2 D.Lgs. 346/1990)(2025-08-12)
- D.Lgs. 123/2025 art. 112 c.6 — dichiarazione integrativa (già art. 28 c.6 D.Lgs. 346/1990)(2025-08-12)
- D.Lgs. 346/1990 — riferimento storico per successioni aperte fino al 31/12/2025(1990-10-31)
- Codice civile art. 620 — pubblicazione del testamento olografo(1942-03-16)