Quanto pagherò di imposte sulla successione? È la domanda che si pongono quasi tutte le famiglie.
La buona notizia: nella maggior parte dei casi — coniuge e figli che ereditano sotto il milione di euro a testa — l'imposta di successione è pari a zero.
In questa guida trovi aliquote (4%, 6%, 8%), franchigie, agevolazioni prima casa e un esempio pratico di calcolo.
Dal 2025 gli eredi calcolano e versano autonomamente l'imposta — autoliquidazione — senza attendere l'avviso dell'Agenzia delle Entrate.
Cos'è l'imposta di successione
L'imposta di successione colpisce il trasferimento di beni e diritti dal defunto agli eredi.
La disciplina è contenuta nel D.Lgs. 346/1990 — Testo Unico delle Successioni e Donazioni — abrogata nel 2001 e poi reintrodotta dal D.L. 262/2006, convertito con la Legge 286/2006.
Si applica sull'intero patrimonio ereditario:
- Immobili
- Conti correnti
- Titoli
- Aziende
- Crediti e qualunque altro bene di valore economico
Ogni erede paga in proporzione alla propria quota e in base al rapporto di parentela con il defunto.
La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi dalla data del decesso. È il documento con cui si comunica all'Agenzia delle Entrate la composizione del patrimonio e la ripartizione tra gli eredi.
Aliquote e franchigie
Aliquote e franchigie variano in base al rapporto di parentela tra defunto ed erede — regole previste dall'art. 2, commi 48-53, del D.L. 262/2006.
| Rapporto con il defunto | Aliquota | Franchigia |
|---|---|---|
| Coniuge, figli, ascendenti (genitori, nonni) | 4% | 1.000.000 euro per erede |
| Fratelli e sorelle | 6% | 100.000 euro per erede |
| Altri parenti fino al 4 grado, affini fino al 3 grado | 6% | Nessuna |
| Estranei e altri soggetti | 8% | Nessuna |
| Eredi con disabilità grave (Legge 104/1992, art. 3 comma 3) | Come sopra in base al rapporto | 1.500.000 euro (sostituisce la franchigia ordinaria) |
Scorri per vedere tutta la tabella →
Come si calcola l'imposta
La formula per ogni singolo erede è:
(Valore della quota ereditaria - Franchigia) x Aliquota = Imposta dovuta
Se il risultato è negativo o pari a zero, l'erede non deve alcuna imposta. La franchigia si applica individualmente a ciascun erede, non al patrimonio complessivo.
Esempio: un figlio eredita 800.000 euro → la franchigia di 1.000.000 euro copre tutto → imposta = 0.
Imposta ipotecaria e catastale
Quando nell'eredità ci sono beni immobili — case, terreni, fabbricati — oltre all'imposta di successione si versano anche l'imposta ipotecaria e l'imposta catastale, disciplinate dal D.Lgs. 347/1990.
| Imposta | Aliquota ordinaria | Con agevolazione prima casa |
|---|---|---|
| Imposta ipotecaria | 2% del valore catastale | 200 euro (misura fissa) |
| Imposta catastale | 1% del valore catastale | 200 euro (misura fissa) |
Scorri per vedere tutta la tabella →
Valore catastale degli immobili
Il valore catastale si calcola moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per il coefficiente della categoria catastale:
- Prima casa e categorie A, C/2, C/6, C/7: rendita x 1,05 x 110
- Categorie A/10 e D: rendita x 1,05 x 60
- Categorie B: rendita x 1,05 x 140
- Categorie C/1 e E: rendita x 1,05 x 40,8
- Terreni agricoli: reddito dominicale x 1,25 x 90
Agevolazione prima casa
L'agevolazione prima casa — art. 69, commi 3-4, Legge 342/2000 — riduce imposta ipotecaria e catastale alla misura fissa di 200 euro ciascuna.
Per ottenerla, almeno un erede deve:
- Non possedere altri immobili nel Comune dove si trova l'immobile ereditato
- Non possedere su tutto il territorio nazionale altri immobili acquistati con agevolazione prima casa
- Stabilire la residenza nel Comune dell'immobile entro 18 mesi (se non vi risiede già)
- Dichiarare in successione la volontà di avvalersi dell'agevolazione
L'agevolazione vale per un solo immobile e si applica a tutti gli eredi, anche se solo uno ne possiede i requisiti.
Costi fissi della dichiarazione
Oltre alle imposte proporzionali, la dichiarazione comporta alcuni costi fissi:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Imposta di bollo | 85 euro |
| Tassa ipotecaria | 35 euro |
| Tributi speciali (per ogni Conservatoria) | 55 euro |
Scorri per vedere tutta la tabella →
Questi costi fissi si applicano solo se nell'eredità sono presenti immobili. Se il patrimonio è composto solo da beni mobili — conti correnti, titoli, veicoli — non sono dovuti.
Per una panoramica completa, consulta la guida alla successione.
Come si paga l'imposta
Il pagamento avviene tramite il modello F24 Elide (Elementi Identificativi), utilizzando i seguenti codici tributo:
| Codice tributo | Descrizione |
|---|---|
| 1530 | Imposta di successione |
| 1531 | Imposta ipotecaria |
| 1532 | Imposta catastale |
| 1533 | Tassa ipotecaria |
| 1539 | Imposta di bollo e tributi speciali |
Scorri per vedere tutta la tabella →
Imposte ipotecaria, catastale, di bollo e tassa ipotecaria vanno pagate prima della presentazione della dichiarazione.
L'imposta di successione vera e propria, dal 2025, segue le nuove regole dell'autoliquidazione.
Autoliquidazione: la riforma 2025-2026
Il D.Lgs. 139/2024 ha introdotto importanti novità dal 1 gennaio 2025, modificando il sistema di calcolo e versamento dell'imposta di successione.
Cosa cambia con l'autoliquidazione
Prima: l'Agenzia delle Entrate calcolava l'imposta e inviava un avviso di liquidazione agli eredi.
Oggi: con l'autoliquidazione sono gli eredi stessi a:
- Calcolare l'imposta dovuta nella dichiarazione di successione
- Versare l'imposta entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione
Rateizzazione
Si può rateizzare l'imposta quando l'importo supera i 1.000 euro:
- Versamento iniziale: almeno il 20% dell'imposta entro 90 giorni dalla scadenza
- Rate successive: il restante 80% in un massimo di 8 rate trimestrali (12 rate per importi superiori a 20.000 euro)
- Sulle rate successive si applicano gli interessi legali
Abolizione del coacervo
La riforma ha abolito il coacervo donativo — l'obbligo di sommare le donazioni fatte in vita dal defunto al valore dell'asse ereditario ai fini del calcolo dell'imposta.
Il calcolo diventa più trasparente e favorevole per gli eredi che avevano già ricevuto donazioni.
Esempio di calcolo
Vediamo un esempio concreto per una famiglia composta da coniuge e due figli che ereditano:
- Appartamento: rendita catastale 500 euro, categoria A/2, prima casa per il coniuge
- Conto corrente: 50.000 euro
Passo 1: Valore catastale dell'immobile
Rendita catastale 500 euro x 1,05 (rivalutazione) x 110 (coefficiente prima casa) = 57.750 euro
Passo 2: Patrimonio complessivo
- Immobile: 57.750 euro
- Conto corrente: 50.000 euro
- Totale: 107.750 euro
Passo 3: Quote ereditarie (successione legittima)
In assenza di testamento, le quote previste dall'art. 581 c.c. sono:
- Coniuge: 1/3 = 35.917 euro
- Figlio 1: 1/3 = 35.917 euro
- Figlio 2: 1/3 = 35.916 euro
Passo 4: Imposta di successione per ciascun erede
Tutti e tre gli eredi sono soggetti all'aliquota del 4% con franchigia di 1.000.000 euro.
Poiché ogni quota (circa 35.917 euro) è ampiamente inferiore alla franchigia di 1.000.000 euro:
Imposta di successione = 0 euro per ciascun erede
Passo 5: Imposte ipotecaria e catastale
Il coniuge richiede l'agevolazione prima casa, quindi:
- Imposta ipotecaria: 200 euro (misura fissa)
- Imposta catastale: 200 euro (misura fissa)
Passo 6: Costi fissi
- Imposta di bollo: 85 euro
- Tassa ipotecaria: 35 euro
- Tributi speciali: 55 euro
Riepilogo costi totali
| Voce | Importo |
|---|---|
| Imposta di successione | 0 euro |
| Imposta ipotecaria (prima casa) | 200 euro |
| Imposta catastale (prima casa) | 200 euro |
| Imposta di bollo | 85 euro |
| Tassa ipotecaria | 35 euro |
| Tributi speciali | 55 euro |
| Totale | 575 euro |
Scorri per vedere tutta la tabella →
In questo caso, grazie alla franchigia e all'agevolazione prima casa, il costo complessivo della successione è di soli 575 euro.
Calcola il Costo della Successione
Inserisci i dati della tua famiglia e del patrimonio per ottenere il calcolo esatto delle imposte.
Calcola le imposteDomande frequenti
Calcola il costo della tua successione